4 giugno 2009

Guerra psicologica e web: i nuovi confini dei conflitti (parte 2)

Russia e Georgia

Nel periodo in cui la Russia e la Georgia danzavano sul sottile filo che separa il cessate-il-fuoco dalla guerra, nel cyberspazio infuriava una lotta mediatica senza precedenti nella quale gli Hacker russi attaccavano i siti Web Georgiani.

Scott Borg, direttore della unità US Cyber Conseguenze (un think tank governativo americano), ha dichiarato che circa 20 siti istituzionali, bancari e di comunicazione erano stati messi fuori uso dai pirati informatici.

Gli hackers hanno svolto un ruolo significativo nel conflitto, pregiudicando la capacità della Georgia di rispondere agli attacchi militari russi. La battaglia on-line, che sembrava aver avuto inizio prima del conflitto armato , rappresentava un anteprima di una nuova era di guerre.

Il controllo su internet permise restringere il flusso di informazioni che usciva dal territorio georgiano, rendendo, di fatto, la situazione più nebulosa, senza che ci fosse una effettiva disponibilità di notizie attendibili relative allo sviluppo del conflitto.

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